Giorgio Laveri è nato a Savona.
Ha maturato esperienze artistiche dedicandosi professionalmente dai primi
anni ‘70 alla cinematografia e al teatro. Parallelamente ha portato
avanti un ciclo di ricerca pittorica su tela e ceramica, tesa a sviluppare
correlazioni fra le differenti discipline artistiche.
Dopo le prime mostre personali, Genova 1973, nascono
le “mostre a soggetto”, proposte di espressione artistica
che perfezionano e completano
gli allestimenti cinematografici e teatrali presentati con notevole frequenza
nel periodo 1973-83. Nel 1986 nasce Cineceramica - fotogrammi fissati
sull’argilla
e oggetti riproducenti grandi miti della celluloide - mostra itinerante
che tocca molte città italiane: Festival della Titanus Cinematografica,
Isole Eolie; Galleria del Duomo, a cura del Comune di Milano in occasione
della premiazione dei film della Rassegna d’arte cinematografica
di Venezia; Palazzo di S. Maria
di Colonna, Comune di Trani.
Nel 1990 perfeziona il suo ciclo di ricerca con le
prime rappresentazioni teatrali di ceramica-luce-movimento
e nel 1991 con una nuova sperimentazione, presentata in anteprima nazionale
al Festival di Borgio Verezzi, porta in tournée una mostra di grandi
opere in ceramica legate allo spettacolo rappresentato.
Nel frattempo partecipa a numerosi allestimenti, tra cui: Museo Giardino
Pacetti, Albisola Superiore; Arte Fiera Bologna; Unione Banche Svizzere,
Lugano.
Nel 1996 fonda, in collaborazione con il Dipartimento
di Salute Mentale di Genova, “Il giardino del mago”, gruppo
con il quale da vita ad una serie nutritissima
di lavori sperimentali in Italia e in Francia. Negli ultimi anni ha legato
il suo lavoro ad eventi promossi da Enti Pubblici e a manifestazioni in
Italia e all’estero curate da spazi privati. |